Giappone fiorito

Il viaggio per vivere il Giappone durante il periodo più suggestivo dell’anno: la fioritura dei ciliegi sakura

Città e quartieri
60%
Storia e monumenti
60%
Natura
40%
Esperienza
60%
Impegno fisico
50%

📌 Il punto dell’artigiano

“Giappone fiorito” prevede un’attenzione particolare ai luoghi dove è possibile ammirare la suggestiva fioritura dei ciliegi giapponesi sakura nel massimo dello splendore e godere del magnifico evento naturale chiamato hanami (“osservare i fiori”), ottimizzando ogni tempistica e possibile previsione.
Il programma richiede una certa flessibilità, in quanto l’ordine delle visite e la scelta di determinate alternative sarà valutato in base alla fioritura, che ogni anno può variare per fattori naturali.

Il viaggio si sviluppa attraverso la più grande e principale isola del Giappone, l’Honshu.

Il nostro percorso inizia nell’odierna capitale, Tokyo, metropoli caotica e tecnologica, per addentrarci nei meandri di una città dagli aspetti variegati e inaspettati, talvolta surreali.
Vedremo la stupenda cittadina feudale di Kamakura (in alternativa Nikko), con tappa nell’isola di Enoshima, perfetta per osservare il sacro Monte Fuji nella sua maestosità.

Ci sposteremo quindi alla volta di Kyoto per ammirare da vicino quella che è stata per oltre mille anni la capitale dell’impero giapponese: ci addentreremo nei templi e nei santuari, nei giardini, nei vicoli e nei luoghi più o meno noti.
Visiteremo l’antica Nara, dove, all’interno di un parco popolato da oltre mille cervi giapponesi, si trova il Buddha più grande del Giappone; proseguiremo verso Osaka, terza metropoli per abitanti e regno indiscusso della cucina e dello street food, per una piacevole tappa enogastronomica nel quartiere di Namba.
Ci recheremo nella signorile città di Okayama, nota per il suo castello e il suo stupendo giardino giapponese Korakuen; a seguire faremo tappa a Kurashiki, favoloso esempio di città mercantile del periodo Tokugawa.
Passeggeremo infine nella magnifica isola di Miyajima, conosciuta per il suo torii galleggiante e le sue bellezze naturali, e respireremo la storia contemporanea nel Parco della Pace di Hiroshima.

Prezzo a persona

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Partenza da definire

Mappa del viaggio

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Itinerario e programma di viaggio

1° giorno | Partenza da Milano Malpensa →

Ritrovo del gruppo a Milano Malpensa per la partenza.
Notte e giornata seguente a bordo dell’aereo.

2° giorno | → arrivo a Tokyo Narita → TOKYO

Arrivo in serata all’aeroporto di Tokyo Narita (o Haneda).
Dopo il disbrigo delle pratiche doganali, ci trasferiremo con il nostro minibus privato a Tokyo per sistemarci in hotel.
Breve orientamento nel quartiere.
Cena libera.

3° giorno | TOKYO

Ueno – Asakusa – giardino Hamarikyu – Odaiba

Inizieremo il nostro viaggio nella capitale del Giappone (dal 1868) passeggiando nel parco di Ueno, un centro culturale ricco di musei, di storia e di diversi punti di interesse. A seguire faremo una tappa nel vivace mercato Ameyoko, dove si trovano generi alimentari, abbigliamento e molto altro.
Ci sposteremo poi nella singolare strada di Kappabashi, dedicata interamente alle forniture per la ristorazione e dove cuochi di tutto il mondo vengono ad acquistare la loro attrezzatura professionale.
In seguito proseguiremo alla volta dell’antico quartiere di Asakusa, dove vedremo lo splendido e antico tempio buddhista Sensoji con il suo Kaminarimon (“Portale del tuono”), passando attraverso Nakamise dori, una stradina colma di negozietti dove si potranno acquistare souvenir di ogni sorta. Avremo inoltre modo di ammirare l’imponente torre Sky Tree (634 metri) e gli edifici del colosso della birra Asahi (e perché no, sorseggiare una birra dal bar panoramico!) che si affacciano sul fiume Sumida.
Terminata la visita di Asakusa, nel primo pomeriggio ci sposteremo per andare a contemplare il meraviglioso giardino Hamarikyu, un cuore verde tra i grattacieli di Tokyo, che fino al 1946 era riservato alla famiglia imperiale.
A seguire, attraversando la baia di Tokyo sulla spettacolare monorotaia Yurikamome, ci dirigeremo verso l’isola artificiale di Odaiba per avere una visuale mozzafiato dello skyline cittadino e del famoso Rainbow Bridge (“Ponte arcobaleno”), ispirato al ponte di Brooklyn, ma anche per ammirare la riproduzione gigante del robot Gundam.
Cena libera.

4° giorno | TOKYO

Harajuku – Shibuya – Shinjuku

A seguire cammineremo nel bosco urbano che conduce al Meiji Jingu (Santuario Meiji), il più venerato dagli abitanti della capitale, dedicato all’imperatore Meiji (periodo storico che va dal 1868 al 1912) e a sua moglie: qui non è raro assistere a matrimoni celebrati secondo la tradizione shintoista.
A seguire continueremo a esplorare la zona passeggiando nel giovane e modaiolo quartiere di Harajuku, con la sua Takeshita dori, e nella vicina Omotesando dori, spesso paragonata agli Champs-Élysées parigini.
Ci rilasseremo nel limitrofo parco, lo Yoyogi, all’interno del quale, nei fine settimana, si radunano gruppi di cosplayer e personaggi alquanto eccentrici.
Dopo la pausa pranzo ci dirigeremo verso il quartiere di Shibuya, conosciuto non solo per i centri commerciali e per il divertimento notturno, ma anche per l’incrocio pedonale più trafficato del mondo e per la statua del cane Hachiko, esempio di fedeltà verso il proprio padrone nonché punto di ritrovo dei giovani per antonomasia.
Nel tardo pomeriggio andremo a Shinjuku, il distretto più affollato della città, diviso nettamente tra la parte ovest, “governativa”, e quella est, “del piacere”. Saliremo sulle Torri del palazzo del governo metropolitano (a ovest) per avere una panoramica mozzafiato della città, quindi ci addentreremo nella parte est, tra i vicoli folcloristici e surreali dell’Omoide Yokocho che contrastano con i circostanti grattacieli luminosi, per finire nella zona a luci rosse, il Kabukicho, e nel sorprendente Golden Gai.
Cena libera.

✦ Oggi è possibile una tappa “fuori programma” in un luogo particolarmente suggestivo per ammirare i sakura.

☞ In base alle tempistiche e alle variabili legate al programma, è possibile la visita di altri quartieri a Tokyo (o l’approfondimento di quelli visitati). Tra questi menzioniamo sicuramente: Akihabara, regno dell’elettronica, del mondo animato e delle stravaganze; Ginza, lussuoso quartiere dall’aria occidentale, con i suoi grandi magazzini, gli edifici moderni e il teatro Kabukiza; Ryogoku, il quartiere del sumo, che ospita non solo lo stadio di sumo con annesso un piccolo museo, ma anche il Museo Edo-Tokyo (“Edo” è il vecchio nome di Tokyo, adottato fino al 1868); il tranquillo sobborgo di Yanaka, tra piccoli templi familiari e negozietti artigianali. Qui la storia sembra essersi fermata e probabilmente non avremo neanche l’impressione di essere nella Tokyo che abbiamo sempre immaginato.
In qualsiasi caso, se di vostro interesse specifico, l’accompagnatore potrà fornire, anche individualmente, tutte le indicazioni e i consigli pratici di cui avrete bisogno per le visite alternative.

5° giorno | TOKYO → KAMAKURA → ENOSHIMA → TOKYO

Engakuji – Grande Buddha – Hasedera – tramonto con possibile vista Fuji

​Escursione in giornata alla volta di Kamakura, cittadina costiera distante circa un’ora da Tokyo, che ebbe notevole importanza a partire dal XII secolo per via del clan Minamoto, che qui instaurò il suo centro di potere (1185-1333).
Inizieremo con una tappa tra le colline a nord di Kamakura per recarci al bellissimo Engakuji, uno tra i più importanti templi zen del Giappone.
Proseguiremo verso il centro per scoprire lo Tsurugaoka Hachimangu, il santuario principale della città, dedicato alla divinità della guerra. Passeggeremo poi nella via centrale dello shopping, Komachi dori.
Dopo la pausa pranzo ci recheremo con un trenino locale al tempio Kotokuin, che ospita il Grande Buddha (Daibutsu) di bronzo, per poi proseguire verso il magnifico Hasedera, un complesso che comprende un piacevole giardino in stile giapponese, grotte con statue di pietra e altri edifici che si snodano in una stradina in salita con scorci oceanici.
Ripreso il trenino, sarà il momento di andare a Enoshima, un isolotto collegato alla terraferma con diverse attrazioni e da dove sarà possibile, tempo permettendo, godere di un magnifico tramonto con vista sul Monte Fuji.
Rientro a Tokyo e cena libera.

☞ In alternativa a Kamakura, potremo considerare un’escursione nella meravigliosa cittadina di Nikko (“la città della luce del sole”), situata a nord-ovest di Tokyo e nominata patrimonio UNESCO. Qui si possono visitare capolavori architettonici davvero unici e godere di una natura meravigliosa.
La zona UNESCO si trova su una collina facilmente visitabile in giornata: inizia con il ponte rosso, lo Shinkyobashi, simbolo della città, e prosegue su un’altura che ospita numerosi templi e santuari di fattura pregevole, tra cui l’imperdibile santuario-mausoleo Toshogu dedicato al grandissimo generale (shogun) Tokugawa Ieyasu (1543-1616), l’antichissimo santuario Futarasan e il tempio Rinnoji.
La parte ovest invece è caratterizzata da diverse attrazioni naturali, tra cui laghi, cascate e onsen (sorgenti termali).

6° giorno | TOKYO → KYOTO [158 minuti]

Higashiyama e Kiyomizudera – Gion – Pontocho

In mattinata, con il famoso treno proiettile shinkansen, “voleremo” in direzione di Kyoto, ovvero quella che fu la capitale dell’impero giapponese per oltre mille anni (794-1868). Kyoto è a ragione considerata la capitale storico-artistica del Giappone: essendosi salvata dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, infatti, è ancora oggi disseminata di centinaia di templi, santuari, pagode e giardini.
Dopo aver lasciato le valigie, inizieremo la nostra visita esplorando la zona di Higashiyama (“Montagna dell’est”), raggiungendo il Kiyomizudera (“Tempio dell’acqua pura”), patrimonio dell’umanità nonché uno dei luoghi finalisti per le sette meraviglie del mondo moderno.
Proseguiremo a piedi attraverso una serie di stradine molto caratteristiche per arrivare al principale parco della città, il Maruyama koen, al cui interno si trova lo Yasaka Jinja (Santuario Yasaka), frequentatissimo durante tutti i principali eventi stagionali.
Concluderemo la passeggiata in centro, nel quartiere storico di Gion, dove ancora oggi, con un po’ di perseveranza, è possibile avvistare una geisha, e al Pontocho, caratteristica stradina colma di ristoranti con vista (e terrazza, nei mesi estivi) sul fiume Kamo.
Sarà infine possibile raggiungere, per chi lo desidera, la galleria commerciale di Teramachi, all’interno della quale è ubicato il raffinato mercato Nishiki, nel pieno centro della città.
Cena libera.

7° giorno | KYOTO → UJI → NARA → OSAKA → KYOTO

Parco di Nara – Grande Buddha – Kasuga Taisha – Namba e Dotonbori

Oggi faremo una tappa nella vicina Uji, graziosa cittadina residenziale nota per l’ex villa della famiglia Fujiwara divenuta poi il Byodoin (“Tempio della Fenice”), nonché per essere il luogo dove viene coltivata una varietà di tè verde giapponese di grande pregio (sarà possibile la visita/degustazione in un antico negozio).
Prima del pranzo ci sposteremo a Nara, antica città e prima capitale stabile del Giappone (710-784), famosa per il suo parco popolato da oltre un migliaio di cervi giapponesi (shika) e che ospita numerosi punti d’interesse storico. Tra questi non mancheremo di ammirare il tempio Todaiji, la struttura in legno più grande del mondo, al cui interno si trova il Grande Buddha (Daibutsu) che, con i suoi 15 metri, è il più alto del Giappone. Proseguiremo poi per il Kasuga Taisha (Santuario Kasuga), le cui vie d’accesso sono fiancheggiate da suggestive lanterne di pietra coperte di muschio.
Nel tardo pomeriggio ci sposteremo a Osaka, terza città del Giappone per numero di abitanti, nota soprattutto per la sua cucina, per la gente festosa e per l’intensa vita notturna. Qui ci recheremo nella vivace e affollata zona di Namba, dove si trova il canale Dotonbori e dove potremo sperimentare liberamente la cucina locale di qualche prelibato ristorante oppure lasciarci tentare dallo street food.
Rientro a Kyoto dopo cena.

8° giorno | KYOTO → OKAYAMA → KURASHIKI → KYOTO

giardino Korakuen – castello di Okayama – quartiere Bikan

Nella giornata odierna andremo a Okayama, cittadina signorile che ospita uno dei “tre grandi giardini” giapponesi, il Korakuen, progettato nel 1700, all’interno del quale potremo osservare case da tè, caratteristici stagni e sentieri. Al lato del giardino si trova il castello soprannominato “del corvo” per via della particolare colorazione delle facciate, dal quale godremo una favolosa veduta della città.
Nel pomeriggio visiteremo la vicina Kurashiki, un tempo fiorente città mercantile, che nello storico quartiere di Bikan conserva in modo pressoché intatto l’atmosfera di un tempo, con i suoi magazzini e il canale fiancheggiato da ciliegi “piangenti”.
Rientro a Kyoto e cena libera.

9° giorno | KYOTO → MIYAJIMA → HIROSHIMA → KYOTO

Santuario Itsukushima – Parco e Museo della Pace

In prima mattinata, con lo Shinkansen, ci dirigeremo verso la graziosa isola di Miyajima, nota per il suo torii (portale sacro) galleggiante e per l’Itsukushima Jinja (Santuario Itsukushima), ma ricca di tante altre attrattive culturali (tra cui il Tempio Daishoin) e naturalistiche (ad esempio il parco Momijidani). Qui avremo modo, inoltre, di sperimentare alcune prelibatezze locali.
Dopo il pranzo ci sposteremo a Hiroshima, città oggi molto vivace, ma tristemente nota per gli avvenimenti legati alla Seconda guerra mondiale. Qui visiteremo il Parco della Pace (Heiwa koen), ovvero il cuore della Memoria, dove si trovano il Memoriale della Pace (Genbaku Domu o A-Bomb Dome), un edificio conservato nello stato in cui si trovava dopo l’esplosione della bomba atomica, e il toccante Museo memoriale della Pace.
Rientro a Kyoto per cena.

10° giorno | KYOTO

Fushimi Inari – Arashiyama e la foresta di bambù

In questa giornata prenderemo un treno locale per raggiungere in pochi minuti Fushimi, il quartiere che ospita una delle mete più gettonate di tutto il Sol Levante: il santuario shintoista dedicato alla divinità Inari, ovvero il Fushimi Inari Taisha. Qui una serie infinita di torii vermigli si inerpica fino alla cima della montagna attraverso un percorso davvero unico e suggestivo.
Tornati in città, con un treno locale ci sposteremo al margine occidentale di Kyoto, nel meraviglioso sobborgo di Arashiyama. Qui avremo modo di passeggiare nella famosa foresta di bambù, di camminare sulla collina e lungo il fiume, nonché di visitare il tempio zen Tenryuji per ammirare il suo incantevole giardino (per chi vorrà, tempo permettendo, sarà possibile anche fare una breve gita su un’imbarcazione tradizionale o visitare il parco delle scimmie macaco).
Cena libera.

11° giorno | KYOTO

Castello di Nijo – Padiglione d’oro – Padiglione d’argento – centro città

In quest’ultima giornata è previsto un itinerario in cui si farà uso di autobus locali.
La prima tappa sarà il castello di Nijo (Nijojo), residenza stagionale dello shogun Tokugawa Ieyasu, il cui edificio principale è caratterizzato dai cosiddetti pavimenti “a usignolo”, studiati affinché, cigolando, avvisassero dell’arrivo di intrusi.
Proseguiremo alla volta del noto e fotografatissimo Kinkakuji (Padiglione d’Oro), tappa classica e sicuramente di grande impatto scenico.
Dopo pranzo ci sposteremo dalla parte opposta della città per tornare a Higashiyama. Questa volta, però, ci dirigeremo nella parte settentrionale per visitare il Ginkakuji (Padiglione d’argento) e il suo fantastico giardino. Infine percorreremo la passeggiata del filosofo nella sua naturale tranquillità, per poi riprendere il bus che ci riporterà in centro città.

✦ Oggi è possibile una tappa “fuori programma” in un luogo particolarmente suggestivo per ammirare i sakura.

ℹ️ Cena-degustazione esperienziale in izakaya (facoltativa).

12° giorno | KYOTO → partenza da Osaka Kansai → arrivo in Italia

Nella prima mattinata, ritrovo nella hall dell’hotel e partenza con minibus privato per l’aeroporto “galleggiante” del Kansai (Osaka), progettato da Renzo Piano.
Giornata a bordo dell’aereo.
Arrivo in Italia nel tardo pomeriggio.

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