Si può viaggiare in Giappone: consulta la documentazione necessaria e le procedure raccomandate

Tokyo & Tohoku 🍁

Dalla megalopoli alla scoperta di un Giappone “diverso” dove sopravvivono cultura rurale, antiche tradizioni e natura incontaminata

Città e quartieri
40%
Storia e monumenti
80%
Natura
80%
Esperienza
100%
Impegno fisico
50%

📌 Il punto dell’artigiano

Questo viaggio è un mio sogno, finalmente realizzato.

6 anni di ispezioni nelle 6 prefetture della regione del Tohoku (ovvero: Akita, Aomori, Fukushima, Iwate, Miyagi e Yamagata) per giungere al risultato che scoprirete in questo programma, anche se – a dirla tutta – ci sarebbero ancora altre tappe da inserire che però renderebbero il viaggio molto lungo e fisicamente non adatto a tutti.
Sì, perchè il Tohoku – che è il focus del percorso – a mio modesto parere offre tutto ciò che un viaggiatore curioso ed esigente vorrebbe scoprire e conoscere  in Giappone.

Dopo un breve warm-up iniziale nella capitale giapponese per apprezzare i contrasti che il Sol Levante offre, partiremo alla scoperta di uno dei territori meno battuti in Sol Levanti: la grande regione del Tohoku (lett. “nord-est”) per l’appunto, dove si reca solo il 2% dei viaggiatori stranieri (quelli che non si accontentano dell’immaginario collettivo e massivo ma sono mossi dal desiderio di conoscenza e di scoperta), eppure nell’immaginario (giapponese) questa è una terra antica e di lunghe tradizioni, di samurai e di profonda spiritualità, di onsen, di caldere vulcaniche e parchi naturali rigogliosi e incontaminati.

Il Tohoku è per me “l’essenza del Giappone antico”, dove i viaggiatori possono sperimentare un Sol Levante “diverso”, inaspettato e sorprendente.

Qui non si sentirà la mancanza del caos delle località più turistiche come Kyoto o Nara, anche perché il Tohoku, da un punto di vista culturale, non ha nulla da invidiare alle antiche capitali giapponesi.
Il Tohoku è il posto da scoprire per vivere il Giappone sotto una luca diversa, autentica e genuina.

Il nostro minibus privato andrà veramente “oltre le rotte canoniche”, permettendoci di visitare tutto quando non sarebbe possibile con i mezzi pubblici, e soprattutto in un tempo relativamente breve.
Inoltre la presenza di numerose esperienze incluse nel prezzo renderà questo viaggio ancor più emozionale ed attivo.
Tra queste ricordo: soggiorni tipici diversificati (dalla fattoria al tempio), cucina a chilometro zero, onsen.
Ma anche: escursione con battello privato nella baia di Matsushima, preparazione della soba (spaghetti giapponesei) e del Kiritanpo nabe (specialità di Akita) degustazione guidata di sake, spettacolo delle geisha, pratiche con gli Yamabushi (asceti di montagna)…

Infatti, se il viaggio può sembrare oneroso, vi invito ad osservare cosa è incluso. Inoltre si tratta del primo nostro viaggio di gruppo in questo territorio che amo in modo particolare, e che di conseguenza ho il piacere di farvi conoscere.

Faccio presente che gli spostamenti sono quotidiani ed è richiesta una buona condizione fisica (nessun percorso estremamente tecnico ma sicuramente cammineremo anche su sentieri non battuti e con diverse pendenze) anche se la comodità del nostro minibus per tutto il percorso nel Tohoku è sicuramente un grandissimo valore aggiunto. Mi raccomando di portare bagagli comodi da trasportare ed un abbigliamento adeguato!

Questo viaggio, per quanto adatto a tutti, è rivolto alla tipologia di viaggiatori che si evince da questa descrizione, sia per un primo viaggio, sia in ottica di un indimenticabile approfondimento del Sol Levante a tal punto che vi chiederete: “ma perché non sono venuto prima?”.
Non devo convincervi io, lo capirete da soli dell’unicità di questo percorso con la vostra sola immaginazione, una vera esperienza profonda alle radici del Giappone.

Per inciso, ho terminato la stesura di questo viaggio l’11 marzo 2024, 13° anniversario dello tsunami avvenuto nella prefettura di Fukushima.

Nota: data l’altissima artigianalità del viaggio e del percorso ci riserviamo, se e dove fosse necessario, di apportare piccole migliorie prima della partenza.

Il viaggio si sviluppa attraverso la più grande e principale isola del Giappone, l’Honshu, nella sua parte centro-settentrionale.
Il periodo è quello autunnale, cosa che permetterà di ammirare il foliage al suo massimo splendore.

Il nostro percorso inizia con un “acclimatamento” nell’odierna capitale nipponica, Tokyo, metropoli caotica e tecnologica, per addentrarci nei meandri di una città dagli aspetti variegati e inaspettati, talvolta surreali.

Questo approccio “caotico” ma allo stesso tempo stimolante ci servirà ad avere uno spaccato dei diversi volti del Giappone e a prepararci al vero cuore del viaggio: la scoperta della regione del Tohoku, situata a nord di Tokyo.

Prima di raggiungere il Tohoku, però, è doverosa una tappa, piuttosto classica (ma fatta in modo differente da un viaggio canonico) e imperdibile, nonché “porta” della regione: Nikko e il suo Parco Nazionale.

Procederemo verso nord per visitare Ouchi-juku (pref. Fukushima), antica stazione di posta del periodo Edo (1603-1867) che conserva gli antichi edifici, per poi continuare verso Aizu Wakamatsu, città dei samurai e del castello di Tsuruga dove si svolse una battaglia epica.

Continueremo il viaggio verso le cinque spettacolari caldere di Goshikinuma per esplorare una natura incontaminata e, a seguire, cammineremo a Yamadera (pref. Yamagata) dove, attraversando una foresta di cedri raggiungeremo uno spettacolare “tempietto di montagna”. Nel tardo pomeriggio arriveremo alla città più importante del Tohoku, Sendai.

Il viaggio prosegue in direzione di Matsushima (pref. Miyagi) una baia dove si trovano circa 260 piccole isole ricoperte da pini, così incantevole che il poeta e viaggiatore Matsuo Bashō la definì ”il posto più bello del Giappone”, per poi raggiungere Hiraizumi (pref. Iwate) cittadina UNESCO che nel XII secolo era il simbolo della prosperità della regione e ne conserva le antiche vestigie.

Da Hiraizumi ci sposteremo ancora più nord, visiteremo il Takkoku no Iwaya, un tempio costruito parzialmente nella parete rocciosa, quindi ci dirigeremo a Kakunodate (pref. Akita) cittadina fortificata conosciuta anche come “piccola Kyoto”, dove soggiorneremo in fattoria ed avremo modo di preparare una tipica pietanza locale (Kiritanpo nabe).

L’avventura continua con una degustazione di sake prima di andare a scoprire il lago Tazawa e la sua storia, per poi raggiungere una delle località termali più suggestive di tutto il Sol Levante: Nyuto Onsen. Qui dovremo solo disconnetterci completamente per godere di un’esperienza di benessere memorabile.

Zona di vulcani e di caldere regalano spettacoli unici, di cui avremo un magnifico esempio grazie al lago Towada (pref. Aomori) che dà origine alla gola di Oirase. Dopo questa meraviglia naturale proseguiremo il nostro percorso per trascorrere la notte nella città di Aomori, la più a nord dell’Honshu, dove la cucina locale ci lascerà incantati.

È l’ora di andare a scoprire uno dei siti archeologici più importanti della storia del Giappone, il Sannai Maruyama, insediamento del popolo Jomon (di origine caucasoide) risalente al 3900 a.C., per poi percorrere i torii del santuario Takayama Inari e raggiungere la città di Akita per la notte.

Siamo verso la fine del viaggio ma le emozioni non sono finite.
Nel percorso sosteremo di fronte al mare per vedere i Juroku rakan (pref. Yamagata), sculture buddhiste dedicate ai pescatori e marinai dispersi in mare, quindi raggiungeremo la città di Sakata per ammirare uno spettacolo delle geisha e vedere i caratteristici magazzini per il riso.
La sera pernotteremo in un mistico tempio degli Yamabushi (asceti di montagna) a Dewa Sanzan (le tre montagne sacre di Dewa) e la mattina seguente seguiremo le loro pratiche religiose indossando l’abito tradizionale.

Il nostro minibus ci porterà infine a Yamagata da dove prenderemo il treno proiettile Shinkansen per fare rientro a Tokyo, ancora inebriati da tante esperienze che sicuramente porteremo con noi per tutta la vita.

Prezzo a persona

5.350 €

prezzo finito / voli e tasse inclusi

Partenza 24 Ottobre 2024

Mappa del viaggio

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Itinerario e programma di viaggio

1° giorno | Partenza da Milano Malpensa →

😊

Ritrovo del gruppo a Milano Malpensa in mattinata per la partenza.
Giornata intera e notte a bordo dell’aereo.

2° giorno | → arrivo a Tokyo Narita/Haneda → TOKYO

🌇 approccio alla capitale

Arrivo in mattinata all’aeroporto di Tokyo Narita (o Haneda).
Dopo il disbrigo delle pratiche doganali, ci trasferiremo con il nostro minibus privato a Tokyo.

Potremo lasciare le valigie in hotel, rinfrescarci ed iniziare subito il nostro viaggio nella capitale del Giappone (dal 1868).

✦ In base alle tempistiche, alle variabili legate all’arrivo e alla fondamentale parte “tecnica”, potremo poi considerare la scoperta di 1 o 2 quartieri di Tokyo – e non è escluso che ricaveremo del tempo utile per queste visite “extra” in altre giornate -, tra i quali:

Akihabara, regno dell’elettronica, del mondo animato e delle stravaganze.
Ginza, lussuoso quartiere dall’aria occidentale, con i suoi grandi magazzini, gli edifici moderni e il teatro Kabukiza.
Ryogoku, il quartiere del sumo, che ospita non solo lo stadio di sumo con annesso un piccolo museo, ma anche il Museo Edo-Tokyo (“Edo” è il vecchio nome di Tokyo, adottato fino al 1868).
Yanaka, piccolo sobborgo vicino a Ueno, tra piccoli templi familiari e negozietti artigianali. Qui la storia sembra essersi fermata e probabilmente non avremo neanche l’impressione di essere nella Tokyo che abbiamo sempre immaginato.

Cena libera.

NOTA: a seconda della conoscenza di Tokyo da parte dei viaggiatori, l’accompagnatore sarà disponibile per portarvi in quartieri alternativi o anche a considerare brevi gite fuori città.

3° giorno | TOKYO

🌉 Ueno – Asakusa – Odaiba

Oggi passeggeremo nel parco di Ueno, un antico centro culturale ricco di musei, di storia e di diversi punti di interesse. A seguire faremo una tappa nel vivace mercato Ameyoko, dove si trovano generi alimentari, abbigliamento e molto altro.

Ci sposteremo poi nella singolare strada di Kappabashi, dedicata interamente alle forniture per la ristorazione e dove cuochi di tutto il mondo vengono ad acquistare la loro attrezzatura professionale.
In seguito proseguiremo alla volta dell’antico quartiere di Asakusa, dove vedremo lo splendido e antico tempio buddhista Sensoji con il suo Kaminarimon (“Portale del tuono”), passando attraverso Nakamise dori, una stradina colma di negozietti dove si potranno acquistare souvenir di ogni sorta.
Avremo inoltre modo di ammirare l’imponente torre Sky Tree (634 metri) e gli edifici del colosso della birra Asahi (e perché no, sorseggiare una birra dal bar panoramico!) che si affacciano sul fiume Sumida.

Nel primo pomeriggio, attraversando la baia di Tokyo sulla spettacolare monorotaia Yurikamome, ci dirigeremo verso l’isola artificiale di Odaiba per avere una visuale mozzafiato dello skyline cittadino e del famoso Rainbow Bridge (“Ponte arcobaleno”), ispirato al ponte di Brooklyn, ma anche per ammirare la riproduzione gigante del robot Gundam.

Cena libera.

4° giorno | TOKYO

🏙️ Harajuku – Shibuya – Shinjuku

In mattinata cammineremo nel bosco urbano che conduce al Meiji Jingu (Santuario Meiji), il più venerato dagli abitanti della capitale, dedicato all’imperatore Meiji (periodo storico che va dal 1868 al 1912) e a sua moglie: qui non è raro assistere a matrimoni celebrati secondo la tradizione shintoista.
A seguire continueremo a esplorare la zona passeggiando nel giovane e modaiolo quartiere di Harajuku, con la sua Takeshita dori, e nella vicina Omotesando dori, spesso paragonata agli Champs-Élysées parigini.
Ci rilasseremo nel limitrofo parco, lo Yoyogi, all’interno del quale, nei fine settimana, si radunano gruppi di cosplayer e personaggi alquanto eccentrici.

Dopo la pausa pranzo ci dirigeremo verso il quartiere di Shibuya, conosciuto non solo per i centri commerciali e per il divertimento notturno, ma anche per l’incrocio pedonale più trafficato del mondo e per la statua del cane Hachiko, esempio di fedeltà verso il proprio padrone nonché punto di ritrovo dei giovani per antonomasia.

Nel tardo pomeriggio andremo a Shinjuku, il distretto più affollato della città, diviso nettamente tra la parte ovest, “governativa”, e quella est, “del piacere”. Saliremo sulle Torri del palazzo del governo metropolitano (a ovest) per avere una panoramica mozzafiato della città, quindi ci addentreremo nella parte est, tra i vicoli folcloristici e surreali dell’Omoide Yokocho che contrastano con i circostanti grattacieli luminosi, per finire nella zona a luci rosse, il Kabukicho, e nel sorprendente Golden Gai.

Cena libera.

5° giorno | TOKYO → CASCATE KEGON → LAGO CHUZENJI → NIKKO

🍁🌳 Parco Nazionale di Nikko ⛩️ Nikko Toshogu e oltre… 🗻 chicche vulcaniche

Oggi lasceremo la capitale giapponese per iniziare un percorso esperienziale, supportati per tutta la sua durata dal nostro fidato minibus. Direzione Parco Nazionale di Nikko.

La prima tappa sarà alle meravigliose cascate Kegon, sicuramente tra le più spettacolari del Giappone, per poi affacciarci sul tranquillo lago Chuzenji.

Dopo il pranzo visiteremo il cuore della meravigliosa cittadina di Nikko (“la città della luce del sole”), situata a nord-ovest di Tokyo e nominata patrimonio UNESCO. Qui si possono visitare capolavori architettonici davvero unici e godere di una natura meravigliosa.
La zona UNESCO si trova su una collina facilmente visitabile in giornata: inizia con il ponte rosso, lo Shinkyobashi, simbolo della città, e prosegue su un’altura che ospita numerosi templi e santuari di fattura pregevole, tra cui l’imperdibile santuario-mausoleo Toshogu dedicato al grandissimo generale (shogun) Tokugawa Ieyasu (1543-1616), l’antichissimo santuario Futarasan e il tempio Rinnoji.

La sera saremo in ryokan e la cena sarà libera.

6° giorno | NIKKO → OUCHI-JUKU → AIZU WAKAMATSU

🏣 l’antica stazione di posta 🏯 il castello e il quartiere dei samurai

In mattinata partiremo per Ouchi-Juku, un’antica stazione di posta del periodo Edo (1603-1868) dove i viaggiatori facevano sosta. La gran parte delle case sono originali e conservano i tradizionali tetti in paglia, avremo come l’impressione di fare un viaggio nel tempo.

Dopo il pranzo ci sposteremo ad Aizu Wakamatsu, conosciuta per la sua tradizione guerriera e le sue preziose lacche.
Il castello di Tsuruga risalente al XIV° secolo ospitò una delle più feroci battaglie del Giappone medioevale, simbolo di resistenza e caratterizzato dalle tegole di color rosso; il Palazzo dei samurai di Aizu (Bukeyashiki) era invece adibito ai samurai de rango più alto del clan di Aizu ed è uno degli edifici più significativi di questo genere in Giappone.

Cena libera.

7° giorno | AIZU WAKAMATSU → CALDERE GOSHIKINUMA → YAMADERA → SENDAI

🍁🚶🏻trekking fa-vo-lo-so tra le caldere vulcaniche ⛰️ arrampicata al tempietto di montagna

Oggi lasceremo Aizu Wakamatsu per camminare attraverso le cinque caldere di Fukushima (trekking medio-facile, due ore circa), meglio note come Goshikinuma. Originatesi in tempi recenti (poco più di cent’anni fa) a seguito dell’eruzione del Monte Bandai, gli specchi d’acqua offrono dei colori suggestivi e diversificati a seconda dei minerali e dei livelli di pH presenti nelle acque.

Dopo il pranzo partiremo in direzione di Yamadera (tempio di Risshakuji), dove una scalinata di circa 1.000 gradini che attraversa una foresta di cedri ci condurrà al tempietto ubicato in cima al monte e fondato nell’anno 860. Il sommo poeta Bashō qui trasse ispirazione per una delle sue poesie più famose:
閑けさや 岩にしみいる 蝉の声 (shizukesa ya / iwa ni shimiiru / semi no koe), ovvero: “Quanta quiete / il grido delle cicale / sprofonda nelle rocce”.

Una volta che avremo contemplato il paesaggio circostante e respirato quest’aria mistica, ci dirigeremo a Sendai, la città più popolosa del Tohoku, per trascorrere la notte.

Cena libera.

8° giorno | SENDAI → MATSUSHIMA → HIRAIZUMI

🍁 “il posto più bello del Giappone” (cit. Bashō) ⛴️ escursione in battello privato nella baia di Matsushima 🍜 prepariamo (e mangiamo) la soba!

In mattinata partiremo da Sendai per spostarci sulla costa nord-orientale e raggiungere Matsushima, le “isole dei pini”, uno dei tre Nihon sankei (i “tre paesaggi più belli del Giappone”, gli altri sono Amanohashidate e Miyajima).
Matsushima è una baia costellata da circa 260 piccole isole bianche scolpite dal vento e, come suggerisce il nome, ricoperte di pini (matsu=pino; shima=isola).
Le colorazioni della vegetazione, del mare e degli isolotti colpì il famoso poeta e viaggiatore Matsuo Bashō, a tal punto che lo definì “il posto più bello del Giappone”.

Faremo una breve visita al mercato del pesce e, a seguire, lungo la costa, collegata alla terraferma da un ponte rosso, troveremo l’isola di Fukuurajima dove potremo fare una breve passeggiata e una prima veduta della baia. A seguire andremo al vicino tempio buddhista Godaido, risalente al 1602 e miracolosamente salvatosi dal devastante tsunami del 2011.
Nel nostro percorso avremo modo di vedere il Kanrantei, un padiglione utilizzato per la cerimonia del tè, quindi proseguiremo per visitare quello che è probabilmente il più bel tempio del Tohoku, lo Zuiganji, fondato nell’828 d.C. e poi ricostruito nel XVI secolo dal grande feudatario Date Masamune come tempio familiare.
La zona limitrofa al tempio si presta ad una piacevole passeggiata e, chi vorrà, potrà ammirare qualche esempio di giardino giapponese (Entsuin).

Dopo il pranzo Non mancheremo infine di visitare l’isola di Oshima, anch’essa collegata alla terraferma da un ponte rosso, dove si trovano grotte di meditazione anticamente utilizzate come rifugio dai monaci.

Infine, poco prima del tramonto, esploreremo da vicino la baia e le varie isole dalle forme curiose con una escursione privata in battello (biglietto incluso).

Nel tardo pomeriggio ci sposteremo quindi nella vicina Hiraizumi dove soggiorneremo e dove avremo modo di preparare la tipica soba locale (spaghetti di grano saraceno).

✦ Cena e colazione a chilometro zero nel ryokan (inclusi).

9° giorno | HIRAIZUMI → TAKKOKU NO IWAYA → KAKUNODATE

🪷 alla ricerca delle antiche vestigie di Hiraizumi: Motsuji e Chusonji + il tempio “roccioso” 🌾 corso di cucina + soggiorno in fattoria

L’intera mattinata sarà dedicata alla piccola ma densa di una storia grandiosa e nostalgica, Hiraizumi, che fu scelta come sede del ramo settentrionale del clan Fujiwara (il più potente in Giappone tra l’VIII ed il XII secolo) e durante quel periodo poteva rivaleggiare in termini di raffinatezza con la capitale Kyoto.
Hiraizumi fu rasa al suolo ne 1189 da Minamoto Yoritomo (colui che diventò il primo shogun del Giappone, con sede a Kamakura) e non recuperò più la sua importanza, ma conserva ancora siti storici unici tanto che nel 2011 fu inserita nella lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Il tempio Motsuji, incentrato sul Giardino Jodo (“Terra Pura”) intorno ad uno stagno, richiederà probabilmente uno sforzo per immaginare quella che fu la grandezza di questo complesso.
Il giardino della Terra Pura era uno stile di giardino buddhista risalente al periodo Heian (794-1185), che voleva ricreare il concetto del “paradiso buddhista”.

Il tempio Chusonji, tempio per eccellenza e simbolo di Hiraizumi, risale all’anno 850 e fa riferimento alla scuola buddhista Tendai. Nonostante restino solo due edifici dell’epoca, il Konijikido è una sala completamente rivestita d’oro, all’interno della quale sono ospitate statue buddhiste e decorazioni dalla fattura impareggiabile.

Dopo il pranzo partiremo da Hiraizumi per visitare – appena fuori dal centro – Takkoku no Iwaya, un tempio costruito parzialmente nella parete rocciosa di una scogliera.
Risalente al IX secolo, fu dedicato al Dio dei guerrieri in un periodo storico nel quale il nascente impero giapponese combatteva le battaglie con gli indigeni dell’arcipelago, al tempo chiamati generalmente Emishi (in seguito Ainu).

Procederemo quindi in direzione di Kakunodate dove soggiorneremo in diverse fattorie (ogni fattoria ospita tra 4 e 8 persone al massimo) e dove avremo modo di preparare il piatto tipico della prefettura di Akita: la “Kiritanpo nabe”, uno stufato (pollo, cipolle, funghi, prezzemolo…) accompagnato da bastoncini di riso cotto alla brace.

✦ Cena e colazione a chilometro zero nelle fattorie (inclusi).

10° giorno | KAKUNODATE → LAGO TAZAWA → NYUTO ONSEN

🍁 esplorazione de “la piccola Kyoto” 🍶 degustazione di sake 🧜‍♀️ loop tour del lago Tazawa ♨️ soggiorno in ryokan onsen che non potrai mai scordare!

In mattinata visiteremo Kakunodate (nel 2005 la cittadina è stata unita con Tazawako e Nishiki per formare la nuova città di “Senboku”), cittadina sviluppatasi nel XVII secolo e famosa per il suo quartiere con le residenze dei samurai, l’artigianato in corteccia di ciliegio, il miso e la fioritura dei ciliegi.
Tra le 80 famiglie di samurai che vivevano qui (in alcuni casi ci sono ancora i discendenti), avremo modo di visitare almeno un paio di dimore, in particolare casa Odano e casa Aoyagi) per assaporare la vita del tempo ed ammirare i giardini.

Dopo il pranzo partiremo verso il lago Tazawa (Tazawako) situato all’interno del Parco Nazionale Towada-Hachimantai.

✦ Lungo il percorso ci fermeremo per una degustazione guidata di sake in una antica sakagura (cantina di sake) risalente al 1689, per conoscere da vicino questo aspetto del bere giapponese.

Il lago Tazawa si formò in seguito ad un’eruzione vulcanica e con i suoi 423 metri è il più profondo del Giappone (il punto più basso è al di sotto del livello del mare!), nonché selezionato tra i 100 migliori paesaggi del Paese.
Un giro circolar intorno al lago ci permetterà di conoscere la leggenda di Tatsuko, una ragazza trasformata in drago a causa del suo desiderio di eterna bellezza e divenuta simbolo locale nonché protettrice del lago, la cui statua dorata splende sul versante occidentale del lago.
Altro spot sarà il santuario Goza no ishi il cui torii si affaccia sul lago in un punto particolarmente suggestivo: era qui che i signori locali veniva ad ammirare lo specchio d’acqua ed i riflessi delle montagne circostanti.

A seguire raggiungeremo Nyuto Onsen (letter. “sorgente termale per capezzoli”: il nome rimanda alla forma del vicino Monte Nyuto e all’aspetto lattiginoso delle acque termali locali), una meravigliosa area termale situata all’interno del Parco Nazionale Hachimantai, più precisamente la zona è ubicata sopra la caldera del lago Tazawa.

✦ Il tipo di soggiorno selezionato, una locanda di montagna, ci farà assaporare al massimo l’atmosfera del luogo e ci permetterà di rilassarci negli onsen (sorgenti termali) oltre che assaporare le eccellenti pietanze del territorio (tutto incluso).

11° giorno | NYUTO ONSEN → LAGO TOWADA → GOLA OIRASE → AOMORI

🐟 vedute acquatiche 🍁🚶🏻trekking fa-vo-lo-so nella gola 🍎 le mele di Aomori

Lasciata Nyuto Onsen proseguiremo verso il lago Towada (Towadako) dove potremo godere del paesaggio da un osservatorio (Shimeitei o Kanhodai).

Dopo il pranzo raggiungeremo la spettacolare gola di Oirase, un luogo fantastico che ha ispirato e ancora oggi ispira pittori e poeti.
Sarà possibile camminare lungo il torrente (trekking facile, da valutare anche in base al flusso di visitatori durante la giornata) per godere dei colori e dei profumi del bosco, delle cascate e delle singolari rocce.

Nel tardo pomeriggio raggiungeremo la città di Aomori, famosa per la cucina, per le mele, per il suo ponte e la baia, e anche per il Museo Nebuta Warasse dedicato al vivace Nebuta Matsuri (festival Nebuta) quando, durante sei giorni, sfilano carri illuminati che rappresentano personaggi della mitologia giapponese, divinità, spiriti e attori di teatro Kabuki, accompagnatori da ballerini e musicisti.

Cena libera.

12° giorno | AOMORI → SITO SANNAI MARUYAMA → SANTUARIO TAKAYAMA INARI → AKITA

🪵 sito Jomon (alle origini del Giappone!) ⛩️ torii che finiscono in mare

Oggi partiamo da Aomori per andare a scoprire, subito fuori dalla città, uno degli insediamenti archeologici più grandi dell’arcipelago: il sito archeologico di Sannai Maruyama, risalente al periodo Jomon, circa 3900 a.C..
I Jomon, di origine caucasoide, sono la prima forma culturale stabile in Giappone (a partire dal 12/10000-300 a.C.), riconoscibili dalle ceramiche lavorate a corda oltre che dalla tipologia di villaggi.
Si ritiene che siano proprio loro gli antenati del popolo che, nel corso dei secoli, sarà infine conosciuto come “Ainu”.

In tarda mattinata raggiungeremo il santuario Takayama Inari, dedicato – come il più celebre (e affollatissimo) di Kyoto – alla divinità Inari, dea dell’agricoltura e del commercio. Anche in questo caso i torii color vermiglio e le statue delle volpi (ritenute messaggere delle divinità) ci conducono in un percorso sicuramente suggestivo immerso nella vegetazione.

Dopo pranzo ci dirigeremo verso la città di Akita dove trascorreremo la notte.

Cena libera.

☞ In alternativa al santuario Takayama Inari prenderemo in considerazione un trekking a Shirakami-Sanchi (letter. “Regione montuosa del Dio bianco”), una foresta vergine (la più grande foresta primordiale di faggi di tutta l’Asia orientale) dichiarata Patrimonio dell’umanità UNESCO che ospita animali e piante rari.

13° giorno | AKITA → JUROKU RAKAN → SAKATA → TRE MONTAGNE SCARE DI DEWA (DEWA SANZAN)

🗿 sculture buddhiste nella roccia 🎎 spettacolo delle geisha 🛕 soggiorno nel tempio con shojin ryori (cena buddhista vegetariana)

In mattinata partiremo, per chiudere un percorso pressappoco ellittico, verso le tre sacre montagne di Dewa Sanzan, ma nel percorso ci attendono alcune scoperte.

La prima tappa sarà in un luogo tranquillo e mistico, sulle rive del Mar del Giappone e ai piedi del Monte Chokai (il vulcano più alto del Tohoku, 2236 metri): Juroku rakan (“i 16 rakan”, ovvero i discepoli del Buddha).
150 anni fa, sulle rocce di fronte al mare, sono stati scolpiti 22 volti di personalità buddhiste, guardiani che pregano per i marinai e i pescatori scomparsi e danno conforto e protezione a chi lavora a contatto col mare.

Per pranzo raggiungeremo la città costiera di Sakata, particolarmente conosciuta per l’alta qualità del riso e dove vedremo dei magazzini risalenti al XIX secolo, i Sankyo soko.

✦ A Sakata avremo modo di assistere ad un memorabile spettacolo delle geisha all’interno di una casa tipica.

Nel pomeriggio di dirigeremo infine verso una delle tre montagne sacre di Dewa (Dewa Sanzan) per raggiungere un tempio degli Yamabushi (asceti di montagna) che praticano lo shugendo, una religione ibrido buddhista-shintoista e si incentra sul culto delle montagne.

✦ Pernotteremo negli alloggi per pellegrini (shukubo) del tempio e mangeremo i pasti vegetariani buddhisti shojin ryori (inclusi).

☞ Per maggiori informazioni sugli Yamabushi e sullo shugendo, invitiamo a consultare il nostro articolo dedicato.

14° giorno | TRE MONTAGNE SACRE DI DEWA (TSURUOKA) → YAMAGATA → TOKYO

🙏 pratiche con gli Yamabushi (asceti di montagna)

✦ In quest’ultima mattinata di viaggio ci aspetta un’esperienza autentica con gli Yamabushi, supportati da un nostro amico guida e mediatore.

La mattina inizierà all’alba, con una prima cerimonia.
A seguire, dopo la colazione, praticheremo la vestizione (in abito semplice “shirosozoku”) ed intraprenderemo un percorso di allenamento utilizzato in questi luoghi da oltre mille anni.
Si tratta di un breve programma proposto dai monaci del nostro tempio, il quale ci condurrà fino al Santuario Dewasanzan.
Lungo questo percorso, mentre cammineremo nella profondità della montagna (trekking medio-facile: 2 ore), prenderemo parte a una serie di rituali insieme allo yamabushi, come ad esempio il canto e l’apprendimento della mentalità e dell’ideologia che sta dietro a queste pratiche.
Preghiamo di essere rispettosi, discreti e minimali se desidererete scattare foto durante questi momenti.

✦ Pranzo shojin ryori (incluso).

Dopo il pranzo, il nostro minibus ci condurrà alla stazione ferroviaria di Yamagata, da dove prenderemo il treno proiettile Shinkansen per fare rientro a Tokyo, ancora inebriati da tante esperienze che sicuramente porteremo con noi per tutta la vita.

Cena libera (o in gruppo) e preparativi per la partenza.

15° giorno | TOKYO → partenza da aeroporto Tokyo Narita/Haneda → arrivo in Italia

🥲

Di prima mattina, ritrovo nella hall dell’hotel e partenza con minibus privato per l’aeroporto di Tokyo Narita (o Haneda).
Giornata a bordo dell’aereo.

Arrivo in Italia in serata.

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Richiesta disponibilità

Car@ amico viaggiatore, al momento la richiesta di prenotazione delle esperienze e dei servizi è sospesa sino a quando potremo ufficialmente tornare a viaggiare in Giappone.

Per ogni informazione e/o necessità contattaci, siamo qui come sempre!