Si può viaggiare in Giappone: consulta la documentazione necessaria e le procedure raccomandate

Voli per il Giappone

In questo articolo ti fornisco indicazioni approfondite e consigli sui voli per il Giappone in base alla nostra esperienza nell’organizzazione di viaggi in Sol Levante.

Farò una panoramica su aeroporti, compagnie aeree, costi e promozioni, specificando quali sono le compagnie che di solito adoperiamo nei nostri viaggi, ma soprattutto ti fornirò le informazioni e gli strumenti per permetterti di acquistare liberamente il miglior volo per il Giappone, sempre in accordo con le tue esigenze.
Nota: tieni presente che le informazioni riportate possono subire cambiamenti improvvisi, quindi è sempre opportuno verificare rotte, costi e transiti direttamente sul sito delle compagnie aeree.

L’argomento è sicuramente un importante aiuto per tutti i viaggiatori fai da te, ma ricordo che se ti avvarrai dei nostri viaggi di gruppo o personalizzati, ai voli possiamo pensarci noi, a seconda delle tue esigenze e preferenze!

Benissimo, entriamo subito nel vivo della questione!

Principali aeroporti in Giappone

Come scritto nell’articolo sui transfer aeroportuali, gli aeroporti principali in Giappone sono quelli di Tokyo Narita (NRT), Tokyo Haneda (HND) e Osaka Kansai (KIX).
Ce ne sono tanti altri (Nagoya, Sapporo Shin-Chitose, Fukuoka…), ma, a meno che tu non abbia specifiche esigenze di itinerario, con grandissima probabilità atterrerai a Tokyo o a Osaka.

Aeroporto di Tokyo Narita

Compagnie aeree per il Giappone

Le compagnie di bandiera che volano in Giappone sono numerose: europee, asiatiche, mediorientali e non solo.

Tra le compagnie europee preferiamo Lufthansa o AirFrance/KLM per la buona reputazione e anche per le tariffe spesso in offerta o comunque con prezzi di partenza abbordabili.
Un’altra compagnia che ci è piaciuta, in modo particolare per la velocità complessiva della tratta, è la Finnair, che offre la rotta più veloce tra l’Europa e l’Asia.

Anche la vecchia e cara Alitalia (ora ITA Airways), problematiche note e pareri soggettivi a parte, aveva una grande comodità, ovvero quella di offrire un volo diretto per Tokyo e Osaka (da Milano e Roma). In passato l’abbiamo utilizzata diverse volte e il volo è sempre risultato piacevole.
Ad oggi resta attiva solo la tratta diretta tra Roma Fiumicino e Tokyo Haneda.

Quanto alle compagnie extra europee, sicuramente menziono le più affidabili: Emirates, Etihad, Qatar Airways, Cathay Pacific e Korean Air.
In questi casi le tariffe sono generalmente – non necessariamente – un po’ più alte (in particolare Cathay e Emirates), ma lo sono anche la qualità del volo ed i servizi a bordo.
Noi in particolare prediligiamo la Korean Air, della quale siamo partner da anni e di cui possiamo confermare un eccellente standard qualitativo (comodità dei posti a sedere, servizi a bordo, attenzione al cliente, snellezza durante i trasferimenti…).

Una nota sulle compagnie aeree giapponesi, ANA e JAL: anche queste garantiscono un volo eccellente, l’ANA disponeva inoltre anche della tratte dirette dall’Italia, attualmente sospese (vedi paragrafo seguente).
Un’interessante novità è un accordo tra ITA Airways e ANA che permetterà di connettere facilmente i voli interni una volta in Giappone. Quindi, se dovrai viaggiare all’interno del Paese, usufruire dei voli ANA sarà sicuramente più agevole.

Infine ci sono altre compagnie, come Turkish Airlines, LOT e Air China, che offrono spesso buone tariffe, ma la qualità complessiva del volo (e dei transiti) non è sempre al livello di quelle sopra citate, sebbene siano un ottimo compromesso tra qualità e prezzo (Turkish e LOT in particolare).

Ovviamente ci sono tante altre compagnie, ma se riesci a trovare delle offerte con quelle che ti ho indicato volerai sicuramente meglio, visto anche che si tratta di un tragitto lungo.

Aereo Korean Air, aeroporto di Seoul Incheon

Voli diretti per il Giappone

Come anticipato qui sopra, l’unica compagnia che vola senza cambi dall’Italia è ITA Airways (AZ), attualmente solo da Roma Fiumicino (FCO) a Tokyo Haneda (HND).
Siamo in attesa della ripresa della tratta diretta Milano Malpensa ↔︎ Tokyo Haneda con ANA, probabilmente durante la seconda metà del 2024.

Sicuramente un volo diretto ha il vantaggio della comodità, ma ad oggi le scelte aeroportuali sono davvero limitate e i prezzi, se non ci sono offerte, sono mediamente elevati. Inoltre il tempo risparmiato è relativo, nell’ordine delle 2-3 ore.

Sottolineo che atterrare e ripartire dallo stesso aeroporto sarà poco conveniente da un punto di vista logistico. È consigliabile arrivare a Tokyo Narita o Haneda e poi ripartire da Osaka Kansai (o viceversa) per ottimizzare i tempi e i possibili costi aggiuntivi del trasporto di terra.
Questo ovviamente dipende anche dal tipo di itinerario che vuoi compiere e dagli abbonamenti ferroviari previsti.

Durata del volo, scali e transiti aeroportuali

I voli diretti dall’Italia/Europa al Giappone durano circa 12 ore. Tuttavia, a causa della chiusura degli spazi aerei russi, il ritorno durerà circa 14 ore.

Nel caso di uno scalo, la durata è variabile: parte da poco meno di 14 ore con la Finnair (la tratta più veloce), passando da una media di 15-16 ore, arrivando a transiti molto lunghi che estendono la durata del viaggio a oltre 20 ore. Sinceramente ti sconsiglio un lungo transito, perché probabilmente il possibile risparmio economico non varrà la stanchezza accumulata durante la lunga attesa in aeroporto.

Lufthansa e AirFrance/KLM possono avere un transito abbastanza rapido e agevole. Lo stesso vale per la Korean Air: Seoul Incheon (ICN) offre un transito impeccabile ed è ritenuto uno tra i migliori aeroporti al mondo (ci sono transiti che durano appena 35 minuti, in poche parole scendi da un aereo e sali sull’altro).

In generale, potendo, cerca dei voli che non abbiamo transiti aeroportuali più lunghi di 3-4 ore, altrimenti il viaggio risulterà davvero pesante.

Preciso infine che in termini di costi non fa differenza fare uno scalo a Roma, a Parigi o a Monaco: l’importante è partire dall’aeroporto più comodo e arrivare in Giappone con al massimo uno scalo e un tempo di transito ragionevole.

Aeroporto Seoul Incheon

Costi, offerte e promozioni

Oggi (2024) ci troviamo di fronte ad un aumento generale (globale) dei costi dei voli, e non abbiamo alcun dato che faccia pensare che i prezzi dei voli per il Giappone tornino ai livelli pre-pandemia.

Fino a qualche anno era relativamente semplice trovare tariffe andata e ritorno in classe economica intorno ai 600 €, e il prezzo si abbassava a 500 € o anche meno in presenza di particolari offerte stagionali. La media si aggirava intorno ai 700-800€ in base alla compagnia e al periodo (i voli sono mediamente più costosi durante le nostre festività invernali ed estive, ma anche in primavera).
Anni fa con Alitalia presi un volo diretto (quando esisteva!) da Osaka Kansai a Milano Malpensa, andata e ritorno, con appena 380 €. Incredibile (effettivamente lo è!) ma vero.
Ovviamente parliamo di voli in classe economica e non rimborsabili.

Dopo la ripresa del turismo nel 2023 la tendenza è cambiata: nel caso dei viaggiatori fai da te che acquistano online (tariffe non rimborsabili), il prezzo medio si aggira tra i 900 € e i 1.200 €.
Tuttavia, se avete date flessibili, in particolari periodo dell’anno e in presenza di offerte, si può trovare qualche combinazione particolarmente favorevole intorno a 600-700 €, ma consideratela una rarità. ITA e Air China hanno sicuramente prezzi interessanti in questo senso.

Ovviamente, parliamo di biglietti in classe economica che, una volta emessi, non sono rimborsabili!

Se parliamo di alta stagione (primavera, estate, capodanno) e se non ci muoviamo con un certo anticipo (indicativamente 6 mesi prima, ma bisogna monitorare costantemente), sarà facile trovare biglietti che costano 1.400-1.500 € e oltre. Ovviamente se i posti sui velivoli non saranno già esauriti, come è accaduto su numerosi voli durante la primavera 2023.

Quando prenotare e come risparmiare sui voli

Non posso dirlo con certezza scientifica perché in questo campo non esiste una verità assoluta, in quanto le variabili legate ai prezzi dei voli sono numerose e legate alla politica di vendita della singola compagnia aerea.

Skyscanner, in base ai suoi dati di analisi, indica come periodo ideale per prenotare 5 mesi prima della partenza, ma in generale diciamo che è bene iniziare a guardare i voli almeno 6 mesi prima della partenza e prenotare entro i 4 mesi.

Iniziando la ricerca con un po’ di anticipo puoi valutare la presenza di offerte legate alle singole compagnie, monitorare la disponibilità ed eventuali cambi di prezzo. Evita comunque di prenotare un anno prima, perché difficilmente troverai offerte (talvolta non troverai neanche gli operativi di tutti i voli). Allo stesso modo, è meglio evitare di ridursi a ridosso della partenza, perché le offerte e le classi economiche potrebbero essere terminate.

Nell’ultima parte dell’articolo ti spiego meglio come avere una panoramica completa su prezzi e offerte, tenendo sempre presente che la flessibilità permette di andare a scegliere le date con le offerte migliori.

Dove comprare il biglietto aereo per il Giappone

Sicuramente un comparatore di tariffe quale Skyscanner è uno strumento di partenza molto utile per avere un’idea delle tariffe in base al periodo selezionato.

Puoi impostare la città di partenza/arrivo e includere anche le zone limitrofe, in modo da sapere se sia più conveniente partire da un aeroporto piuttosto che da un’altro.
Lo stesso vale per il periodo: a volte basta spostare le date di poco per trovare offerte decisamente migliori, e proprio in questo senso la flessibilità di cui parlavo gioca a tuo favore.
Fai subito una prova!

Comprare voli da intermediari

Ti sarà capitato di imbatterti nei siti degli intermediari (tra l’altro sono risultati che fornisce anche Skyscanner) che offrono prezzi più economici delle stesse compagnie aeree.

Ora, conviene o non conviene comprare i voli dagli intermediari?

La risposta è “ni”, ma precisiamo.

Sicuramente non c’è da temere sull’affidabilità di una piattaforma quale Booking.com o Expedia.it (quelle meno conosciute le eviterei, e comunque puoi sempre dare un’occhiata alle recensioni) quando propone delle particolari offerte sui voli, ma bisogna tenere presente alcuni punti fondamentali.

Booking.com Search FlightsImage

Nel caso in cui tutto vada “liscio” sicuramente avrai risparmiato, ma qualora ci siano problematiche legate al volo (cambio operativo, ritardi, rimborsi, riprotezione o altro), dovrai far riferimento all’intermediario e non alla compagnia aerea, in quanto il contraente non sarai tu, ma appunto l’intermediario stesso.

Mi è capitato di vedere situazioni nella quali le persone rimaste a terra (vedi ad esempio i casi overbooking) fossero proprio quelle che avevano acquistato dagli intermediari.
Ovviamente non lo dico per scoraggiare, e si spera sempre che non ci siano problemi, ma bisogna avere consapevolezza di queste differenze: da una parte risparmio, dall’altra, se ci fosse necessità di assistenza, potrei non risolvere agevolmente.

Io, a meno che il risparmio non sia evidente (almeno 200-300 €), preferisco sempre comprare direttamente dal sito della compagnia.

Combattere il jet lag

Partire in orario serale per il Giappone vuol dire assecondare il sonno biologico. Bisogna anche dire, però, che la notte seguente, la prima in Giappone, potresti comunque avere qualche difficoltà a prendere sonno perché il tuo corpo sarà tarato con una differenza di 7-8 ore (se vai a dormire verso la mezzanotte giapponese è come se per te fossero ancora le 17-18). Se dormirai poco o nulla in aereo, probabilmente sentirai già la stanchezza all’arrivo e sarà relativamente semplice dormire.

Arrivare in Giappone durante la mattinata o nel primo pomeriggio richiede uno sforzo particolare, in quanto avrai davanti a te una parte della giornata che probabilmente vorrai vivere, senza però aver dormito o avendo quantomeno interrotto il sonno regolare (nel caso in cui riuscissi a dormire in aereo, sarebbe come alzarsi alle 2 o alle 3 di notte). In questo caso però un po’ di adrenalina ti aiuterà all’arrivo in Giappone!

Variabili e melatonina a parte, solitamente per superare la fase più “antipatica” del jet lag possono volerci da uno a tre giorni, anche se è molto soggettivo.
Personalmente avverto più difficoltà a recuperare al rientro (quindi viaggiando da oriente a occidente) che non il contrario.

ℹ️ In generale le compagnie europee partono dall’Italia nella mattinata/primo pomeriggio e atterrano in Giappone nel corso della mattinata; quelle asiatiche partono dall’Italia nel tardo pomeriggio/prima serata e atterrano in Giappone nel tardo pomeriggio.
Le tratte con le compagnie medio-orientali sono generalmente un po’ più lunghe per via delle rotte.

Per ora è tutto, con questa panoramica sui voli in Giappone spero di averti dato un quadro chiaro e completo, ma soprattutto un aiuto concreto per la ricerca e la scelta del tuo volo verso il Sol Levante.

Buon volo e buon viaggio in Sol Levante!

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